Nato a Torino, alla soglia dei 40, Rocco é per tutti, Rokkone per la famiglia, il Conte per gli amici.
Nel Medioevo, il conte era un alto funzionario o un vassallo del re a cui veniva affidato il governo di una circoscrizione territoriale, detta contea o contado…beh alla fine questo é il suo lavoro in età moderna.
Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ma dal divano. Sua moglie dice di lui: “Se facesse tanto sport quanto ne guarda, sarebbe un figurino…”. Come darle torto.
Per Rokkone il Fantacalcio é un Mantra, la Juventus un credo, la Ferrari una speranza.
Alla fine l’importante é partecipare..

