Elisa Poison Flower

Cresco con la musica e il canto fin dalla più tenera età, imparando presto a fidarmi più del suono che delle parole.

Mi muovo tra blues, garage, punk e grunge, senza mai cercare un posto fisso ma qualcosa che suoni autentico.

Sono un’onnivora selettiva: ascolto tutto, ma tengo con me solo ciò che mi attraversa.

Ho un debole per le sottoculture e per quello che vive ai margini, dove le emozioni sono più grezze.

La radio è una scoperta recente, uno spazio nuovo che mi somiglia, dove quello che ascolto prende forma e diventa voce.

Non cerco la musica perfetta. Cerco quella che lascia un segno.