Camilla Lux

Sin dalla tenera età studia danza classica presso l’Accademia” Balletto di Torino” e danza jazz e contemporanea presso la Fondazione Teatro Nuovo di Torino. Appena maggiorenne si innamora della Prosa facendo per sei anni esperienza in una vera Compagnia Teatrale “all’italiana”, poi nel 2004 con alcuni amici e colleghi con cui condivide una visione più “civile” del Teatro contemporaneo, fonda una Compagnia di Teatro che ancora oggi vive.

Parallelamente inizia un percorso di studio di canto jazz alla scuola Civica di Torino e metodo funzionale presso il Maestro M. Farinella.

Desiderosa di fondere l’amore per la danza e il Teatro, intraprende poi un percorso intensivo triennale presso l’Atelier di Teatro Fisico diretto da Philip Radice, si diploma nel 2009. Continua la formazione teatrale attraverso i workshop organizzati a Torino di Danny Lemmo, membro onorario dell’Actors Studio di New York. Oggi approfondisce lo studio durante i seminari di formazione per attori di Paolo Antonio Simioni, fondatore di Euact, allievo di Susan Batson.

Nuovamente in cerca di nuovi stimoli creativi (ri)scopre il Burlesque che ho avuto modo di conoscere e studiare con diverse performers europee e americane.

Tramite un fortuito incontro casuale, conosce Cristina Amarù, un’altra “rossa per scelta” ; Si ribattezzano Bohemian Cherry e Carmilla Lux e danno vita al  “Cabaresque Project”, nel 2011.

Nasce uno spettacolo che di fatto non è un varietà, non è un burlesque show, non è uno spettacolo di Cabaret… ma ha rubato a questi generi la loro essenza, per creare un formato unico e originale! In questi quasi dodici anni realizzano più di 600 repliche toccando quasi tutte le Regioni d’Italia (Isole comprese) ed esibendosi inoltre in quasi tutta Europa, Nord e Sud America, Australia.

 

Attualmente seguita a lavorare in Produzioni cinematografiche indipendenti e in piccole e medie Produzioni Teatrali come danzatrice e attrice: Nessun Vizio Minore, Art’-Ò (To), Itineraria (Mi)….

Dal 2021 con un gruppo di attrici del nord Italia, crea una nuova realtà artistica: Cantieri Umani.